Chi siamo

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L'Associazione ARMIC  (Associazione Romagnole per le Malattie Intestinali Croniche) ha carattere di solidarietà sociale, non ha scopo di lucro, è apolitica e apartitica, si basa sulle prestazioni volontarie dei soci ed è retta dal principio della democraticità.

L'Associazione, ispirandosi ai principi della legge quadro sul Volontariato n. 266/1991 ed alle successive leggi in materia, si prefigge lo scopo di promuovere e sviluppare ogni tipo di intervento, in collaborazione con gli Enti pubblici locali, regionali e nazionali e le Aziende U.S.L. del territorio romagnolo, diretto alla individuazione precoce delle Malattie Intestinali Croniche ed all'assistenza delle persone affette da tali patologie e delle loro famiglie.
L'Associazione intende realizzare i propri scopi mediante iniziative di informazione e formazione, anche sanitaria, sulla  base degli orientamenti tecnico-scientifici previamente concordati con le Aziende U.S.L. del territorio.
Per il raggiungimento dì tali scopi l'Associazione, direttamente e/o in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati ed altre associazioni di Volontariato del settore, promuove e gestisce:

L'Associazione si propone anche di:


L'Associazione coopera con altri soggetti privati e pubblici per il perseguimento delle proprie finalità e svolge attività di sostegno e collaborazione con Enti ed istituzioni senza scopo di lucro che operino nei settori affini. Le varie attività saranno svolte tramite prestazioni volontarie dei propri aderenti, integrate da prestazioni professionali e consulenze nei limiti consentiti dalle leggi.

Possono far parte dell'Associazione tutti coloro che condividono le finalità dell'organizzazione, si impegnano a prestare la loro opera in modo spontaneo e gratuito per il perseguimento delle finalità associative, traducendola in servizio di volontariato qualificato, organizzato, personale, spontaneo e gratuito.
L'adesione all'Associazione è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Comitato Direttivo a maggioranza di voti e con giudizio inappellabile. Il comportamento dei soci verso gli altri soci ed all'esterno deve essere improntato da spirito di solidarietà, correttezza, buona fede, probità e rigore morale.

Tutti i soci hanno pari diritti e doveri nei confronti dell'Associazione. L'attività dei soci non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dal Comitato Direttivo.

Allegati

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