FORLÌ. Le patologie croniche intestinali sono una patologia molto diffusa anche tra i giovani e per questo mondo della scuola, del volontariato e della sanità si sono uniti per sensibilizzarli su questi temi. Dallo scorso mese di ottobre, infatti, ben 1.500 ragazzi i medie e superiori di Forlì e del comprensorio stanno partecipando al progetto elaborato da: Armic (Associazione romagnola malattie intestinali croniche), Unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’ospedale diretta dal professor Enrico Ricci e della Fondazione Carisp, articolato in due distinte fasi.
La prima, iniziata da poche settimane, prevede l’illustrazione del programma e la somministrazione alle classi coinvolte di un questionario con domande che spaziano dagli stili di vita, allo stato di salute, alle buone prassi adottate dagli intervistati. Le risposte saranno quindi valutate da psicologi e medici ed i risultati saranno presentati alla cittadinanza in occasione di un incontro pubblico a fine anno scolastico.
«Abbiamo coinvolto le scuole in un’iniziativa di sensibilizzazione su queste problematiche - ricorda Daniela Valpiani, gastroenterologa responsabile del team multidisciplinare di professionisti che trattano le malattie intestinali croniche e consulente medico Armic - proprio perché coinvolgono anche i giovani». L’idea ha incontrato subito il plauso dei vari istituti. «Inizialmente avevamo pensato di condurre l’analisi su un campione più limitato - prosegue Valpiani - poi abbiamo riscontrato una risposta eccezionale. Le visite nelle classi proseguiranno fino al termine delle lezioni prima della pausa natalizia, condotte dagli psicologi Mariana Marquez Inostroza e Antonio Ozzimo, da un medico e un volontario».
Per ulteriori informazioni: 347 4071336, 0543 735036 o il sito: www.armic.it.