Dieta consigliabile per i pazienti di MICI
Innanzitutto occorre chiarire che non esistono studi controllati che dimostrino un ruolo causale della dieta nella etiopatogenesi della malattia. In secondo luogo non è stato nemmeno evidenziato un ruolo della dieta nella terapia.
Alla luce di queste considerazioni è possibile avanzare alcuni consigli riguardanti la dieta che è generalmente consigliato tenere.
Non è necessario seguire una dieta a basso contenuto di fibre, se non durante la fase acuta e se concomita intolleranza al lattosio, non è indicato seguire una dieta priva di latticini.
In fase di quiescenza della malattia, la dieta deve essere ipercalorica (2.400-3.600 Kcal/die), varia ed appetibile.
In fase di attività della malattia, qualitativamente è basata sull'eliminazione di:
- alimenti contenenti fibre vegetali con effetti lassativi (dieta povera di scorie)
- del latte e dei latticini
- spezie
- alcool
Possono essere indicati integratori alimentari.
| Alimenti | Consigliati | Sconsigliati |
|---|---|---|
Carne | Carne a fibre corte tritata o omogeneizzata, se tollerata. | Carne a fibre lunghe. |
Pesce | Pesce magro. | Pesce grasso fritto |
Salumi | Prosciutto magro frullato, crema di prosciutto, bresaola. | Tutti salvo il prosciutto magro. |
Pane e derivati | Pane tostato, fette biscottate. | Pane bianco fresco, raffermo, integrale. |
Cereali e derivati | Grano, pasta da minestra tapioca, semolino, riso, pasta, farina bianca. | Cereali integrali. |
Verdura e ortaggi | Patate cotte al vapore o in acqua. | Patate fritte salate, al sugo, chips |
Frutta | Acqua di cottura della frutta. | Succhi di frutta acidi, gassati con polpa. |
Grassi | Olio crudo | Grassi cotti, strutto, fritti, salse |
Zucchero e prodotti zuccherati | Zucchero, gelatina di frutta, miele in piccole quantità. | Confettura, marmellata. Preparati troppo concentrati allo zucchero. Dolci in genere. |
